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R4R, è stata fondata nel 2011 da un giovane giornalista e rifugiato somalo, che vive in Italia dal 2008, e dal 06 maggio 2011 lavora nei centri di accoglienza con i richiedenti asilo e i rifugiati politici.

“Da quando sono arrivato in Italia ho visto che c’era un sacco di discriminazione nei nostri confronti, soprattutto da parte dei media. Incontravo un sacco di giornalisti che mi facevano sempre le stesse domande, trattandomi come il problema del giorno e non come una risorsa da conoscere. Ancora oggi dopo 7 anni mi fanno le stesse domande e mi contattano solo quando ci sono disastri o morti del mare. E’ triste, Sono pochi quelli interessati a conoscerci e a capire chi siamo e perchè siamo qui, sono pochi quelli che vogliono sapere cosa abbiamo vissuto prima di arrivare qui, chi ci aspetta nei nostri paesi. Alla fine neanche uno ci domanda cosa sognamo visto che siamo in un paese “democratico e libero”.”

Questo spazio nasce per dare spazio alle Storie e offre la possibilità di parlare di se stessi e trasmettere la nostra realtà.

R4R: Radio for Rifugiati, non è solo una radio per i rifugiati, ma anche per gli Italiani che ci lavorano e quelli interessati a conoscere la realtà, R4R sarà una piattaforma che offre racconti, testimonianze, ma anche punti di vista e proposte.

R4R vuole essere un ponte tra i rifugiati che vivono in Italia e tutti gli altri. Radio4rifugiati nasce nel 2011 in un centro di accoglienza, come necessità di creare uno spazio dove i richiedenti protezione internazionale e rifugiati possano avere una voce che superi le mura dei centri e la diffidenza di chi sta fuori. Se è vero che la paura nasce dalla mancanza di conoscenza, R4R vuole superare le paure e gli stereotipi approfondendo i vari contesti culturali, artistici, politici, musicali, gastronomici, ecc, per creare conoscenza, incontri e per abbracciare la diversità come ricchezza.

Radio for Rifugiati, non riceve alcun finanziamento da parte delle autorità governative e locali. Questo significa che siamo completamente liberi di rappresentare le nostre opinioni.

Se vuoi contribuire con racconti, testimonianze, video e audio saremo lieti di pubblicare i vostri commenti e contenuti.

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